Slot alterate, tra ricettazione, frode e gioco illecito

Decidendo sul ricorso proposto da un esercente, ritenuto responsabile di aver installato nel proprio locale degli apparecchi dotati di doppia scheda, che consentivano di utilizzare una slot machine sotto le mentite spoglie di un gioco di abilità, sottraendo in tal modo quanto dovuto all’Erario, la Corte di Cassazione, Sez. II Penale, nel mese di dicembre, ha ritenuto che fossero in concorso i reati di ricettazione e frode informatica, poiché il primo illecito riguarderebbe la fase preparatoria del secondo. Leggi tutto