Categoria: Giustizia digitale

GDPR: l’italia non è un paese per la data protection

Siamo l’esercito dei selfie, recita una piacevole canzone del 2017, ed assieme all’Occidentali’s Karma dell’ultimo Festival di Sanremo descrive un paese in cui la leggerezza dell’essere è in netta contrapposizione con le esigenze di rigorosità e responsabilità richieste dalla disciplina della protezione dei dati come da decine di altre norme cogenti.

Decreto intercettazioni: la mala giustizia colpisce ancora.

La nuova disciplina delle intercettazioni non soddisfa gli inquirenti e non agevola gli imputati, nè i loro difensori, aprendo un nuovo “pasticcio” italiano che, nel maldestro tentativo di tutelare la riservatezza di chi potrebbe finire sui giornali o essere intercettato senza essere indagato, non affronta il problema principale: la responsabilità degli uffici giudiziari.

Deposito atto tramite PEC. Dignità al difensore.

Il deposito si considera perfezionato con la ricezione della email attestante l’avvenuta consegna, essendo irrilevante la successiva gestione del fascicolo da parte della Cancelleria.

Giustizia digitale ancora in alto mare

Il Processo Civile Telematico ha complicato la vita alla maggior parte degli Avvocati e continua, per i malfunzionamenti che spesso affliggono il sistema centrale, a far vittime tra gli addetti ai lavori, ormai esasperati.