Marketing e intelligenza artificiale: pubblicità aggressiva o reale.

Una giornata trascorsa in una grande città consente di prender nota di numerosi richiami pubblicitari all’intelligenza artificiale che sarebbe integrata nei più recenti dispositivi elettronici in circolazione, inclusi alcuni smartphone a funzionamento parzialmente automatico, in grado di modificare sensibilmente l’esperienza dell’utente nella comunicazione interpersonale. Leggi tutto

Quale sarà il futuro dei processori Intel, Amd e Arm con l’ingresso del GDPR?

Mentre i produttori di hardware e di software cercano la miglior soluzione alle vulnerabilità chiamate Spectre e Meltdown, che affliggono i processori Intel, Amd e Arm costruiti negli ultimi vent’anni (il problema non riguarda i processori della classe 486 e precedenti), gli utenti si interrogano sul futuro dei sistemi che stanno utilizzando, non solo per i problemi di sicurezza individuati (per i quali sono già disponibili alcune soluzioni e certamente ne saranno rilasciate altre nelle prossime settimane) ma per l’annunciata perdita di prestazioni (tra il 20 ed il 30%) che metterà fuori gioco tutti gli apparati che le aziende avrebbero mantenuto in funzione ancora per un anno o due e che dovranno invece sostituire quasi immediatamente per il drastico calo di prestazioni che li renderà inutilizzabili. Leggi tutto

Auto intelligenti. Le perplessità del Garante

Con la newsletter periodica del 30.10.2017, il Garante per la protezione dei dati personali auspica una regolamentazione europea per il progetto C-ITS dell’Unione Europea, che si prefigge lo scopo di rendere più sicure le strade attraverso lo scambio di informazioni tra autovetture e postazioni fisse, per la rilevazione e segnalazione di pericoli, incidenti, traffico congestionato, ecc.. Ritiene l’Autorità che tale massa di dati in transito possa comportare rischi specifici per la riservatezza degli interessati, che potrebbero essere profilati per stile di guida, percorsi frequenti, abitudini e attività quotidiane, con evidenti ripercussioni sulla vita di relazione, stante l’interesse che tale mole di dati potrebbe avere per società di marketing, assicurazioni ed altre realtà commerciali. Leggi tutto

Amazon, il gigante cattivo che tratta bene i propri clienti

I commercianti tradizionali si lamentano di Amazon ma si guardano bene dall’adottare le stesse politiche di tutela e soddisfazione della clientela. Il gigante statunitense ha fatto dell’efficienza della sua rete di vendita e di distribuzione un modello che viene studiato a livello internazionale ma, soprattutto, ha previsto tutele per i suoi clienti – considerati il vero patrimonio aziendale – ben superiori alle stesse previsioni del codice del consumo e delle direttive europee. Leggi tutto

Tecnologia utile: perchè la PA italiana non la usa?

L’informatica è nata per migliorare la vita dell’uomo o, quantomeno, questo era lo spirito dei primi hacker’s d’America, che ritenevano anche la libertà dell’informazione un elemento imprescindibile del progresso tecnologico. Oggi che esiste la “tecnologia utile“ in quantità industriali, sorge spontanea la domanda: per quale ragione gli amministratori pubblici non la utilizzano? Leggi tutto

Iperstressati e iperconnessi

Viviamo nell’era dell’iperconnessione digitale e degli innegabili vantaggi che questo modus vivendi ci garantisce ma stiamo lentamente perdendo l’autonomia di scelta e, conseguentemente, le relative opportunità, a causa del marketing sempre più aggressivo di un mercato dell’hardware che ha bisogno di distruggere se stesso per sopravvivere, anche se detto in questi termini sembra un ossimoro. Leggi tutto

PA digitale, percorso ancora lungo

Frequentare le aule di giustizia e la Pubblica Amministrazione italiana in generale è un modo per considerare l’inferno dantesco un luogo di svago e per comprendere quanto sia radicata l’atavica incapacità della PA – e degli Uffici Giudiziari in particolare – di essere al passo con i tempi nell’adozione delle nuove tecnologie. Leggi tutto