There’s a voice that keeps on calling me

Ulysses, Ulysses – Soaring through all the galaxies. In search of Earth, flying in to the night. Ulysses, Ulysses – Fighting evil and tyranny, with all his power, and with all of his might. Ulysses – no-one else can do the things you do. Ulysses – like a bolt of thunder from the blue. Ulysses – always fighting all the evil forces bringing peace and justice to all.

There’s a voice that keeps on calling me. Down the road, that’s where I’ll always be. Every stop I make, I make a new friend. Can’t stay for long, just turn around and I’m gone again. Maybe tomorrow, I’ll want to settle down, Until tomorrow, I’ll just keep moving on.

Hey there where ya goin’, not exactly knowin’, who says you have to call just one place home. He’s goin’ everywhere, B.J. McKay and his best friend Bear. He just keeps on movin’, ladies keep improvin’, every day is better than the last. New dreams and better scenes, and best of all I don’t pay property tax. Rollin’ down to Dallas, who’s providin’ my palace, off to New Orleans or who knows where. Places new and ladies, too, I’m B.J. McKay and this is my best friend Bear.

80 days around the world

80 days around the world, we’ll find a pot of gold just sitting where the rainbow’s ending. Time – we’ll fight against the time, and we’ll fly on the white wings of the wind. 80 days around the world, no we won’t say a word before the ship is really back. Round, round, all around the world. Round, all around the world. Round, all around the world. Round, all around the world.

I never spend much time in school but I taught ladies plenty. It’s true I hire my body out for pay, hey hey. I’ve gotten burned over Cheryl Tiegs, blown up for Raquel Welch. But when I end up in the hay it’s only hay, hey hey. I might jump an open drawbridge, or Tarzan from a vine. ‘Cause I’m the unknown stuntman that makes Eastwood look so fine.

Ulysses, Ulysses – Soaring through all the galaxies. In search of Earth, flying in to the night. Ulysses, Ulysses – Fighting evil and tyranny, with all his power, and with all of his might. Ulysses – no-one else can do the things you do. Ulysses – like a bolt of thunder from the blue. Ulysses – always fighting all the evil forces bringing peace and justice to all.

GDPR: l’italia non è un paese per la data protection

Siamo l’esercito dei selfie, recita una piacevole canzone del 2017, ed assieme all’Occidentali’s Karma dell’ultimo Festival di Sanremo descrive un paese in cui la leggerezza dell’essere è in netta contrapposizione con le esigenze di rigorosità e responsabilità richieste dalla disciplina della protezione dei dati come da decine di altre norme cogenti. Leggi tutto

Marketing e intelligenza artificiale: pubblicità aggressiva o reale.

Una giornata trascorsa in una grande città consente di prender nota di numerosi richiami pubblicitari all’intelligenza artificiale che sarebbe integrata nei più recenti dispositivi elettronici in circolazione, inclusi alcuni smartphone a funzionamento parzialmente automatico, in grado di modificare sensibilmente l’esperienza dell’utente nella comunicazione interpersonale. Leggi tutto

GDPR. Si lavora in team, diffidare dei tuttologi

Con l’avvicinarsi della scadenza del 25 maggio 2018 proliferano in Rete le comunicazioni commerciali ed autocelebrative di aziende e consulenti, di chiara derivazione informatica, che pretendono di gestire integralmente l’adeguamento al GDPR (come già accaduto con il D.Lgs. 196/2003), ritenendo di poter leggere ed applicare un testo normativo senza farsi carico di anni di studio ed esperienza giuridica. Un approccio purtroppo inadeguato, che espone al rischio di pesanti sanzioni. Il GDPR, infatti, richiede un approccio multidisciplinare, che necessariamente deve coinvolgere giuristi, informatici, esperti di processi di gestione, analisi dei rischi, certificazione, comunicazione, organizzazione aziendale. Leggi tutto

Quale sarà il futuro dei processori Intel, Amd e Arm con l’ingresso del GDPR?

Mentre i produttori di hardware e di software cercano la miglior soluzione alle vulnerabilità chiamate Spectre e Meltdown, che affliggono i processori Intel, Amd e Arm costruiti negli ultimi vent’anni (il problema non riguarda i processori della classe 486 e precedenti), gli utenti si interrogano sul futuro dei sistemi che stanno utilizzando, non solo per i problemi di sicurezza individuati (per i quali sono già disponibili alcune soluzioni e certamente ne saranno rilasciate altre nelle prossime settimane) ma per l’annunciata perdita di prestazioni (tra il 20 ed il 30%) che metterà fuori gioco tutti gli apparati che le aziende avrebbero mantenuto in funzione ancora per un anno o due e che dovranno invece sostituire quasi immediatamente per il drastico calo di prestazioni che li renderà inutilizzabili. Leggi tutto